Il Lecce va a caccia di nuovi gol: il ds Trinchera in cerca di attaccanti

lIl Lecce mette nel mirino i gol in vista della prossima stagione. Il lavoro del responsabile dell’area tecnica della prima squadra Stefano Trinchera prosegue a fari spenti, senza clamore. Poche voci, solo qualche spiffero, ma la società giallorossa è già ampiamente al lavoro per individuare i giusti innesti alla rosa che prenderà parte al quinto campionato consecutivo di serie A. Le entrate sono inevitabilmente legate alle cessioni, perché ogni partenza lascia scoperta una casella che in qualche modo va riempita, ma ci sono reparti in cui l’esigenza degli acquisti si avverte in maniera significativa, a prescindere dalle uscite. In cima al taccuino di Trinchera, c’è il profilo di un nuovo centravanti.
Arriverà, infatti, un nome da affiancare a Nikola Stulic, che sarà il numero nove giallorosso anche nella prossima stagione. Sempre più fredda, al momento, la pista che porta a Walid Cheddira, protagonista della seconda parte dell’ultimo campionato. Il cartellino del centravanti marocchino è di proprietà del Napoli, dopo che il Lecce ha deciso di non esercitare l’opzione di riscatto. Cheddira ha disputato un buon finale di stagione nel Salento e l’opzione di un ritorno sarebbe a lui gradita, anche alla luce della conferma di Eusebio Di Francesco in panchina, allenatore che in passato lo ha già saputo valorizzare anche ai tempi in cui allenava il Frosinone. Attualmente però non si tratta di una pista calda in entrata, con la società giallorossa che sta valutando diversi profili, in modo da trovare un innesto che possa garantire la concorrenza a Stulic al centro del tridente. Fra le valutazioni sul futuro rientra anche quella su Paco Esteban, capocannoniere dell’ultimo campionato Primavera, con la squadra allenata dal tecnico salentino Simone Schipa. Sul classe 2006 c’è l’interesse di alcuni club spagnoli, ma il Lecce è intenzionato a mantenere il controllo del calciatore anche in chiave futura. Pertanto, da una parte c’è l’opzione di un trasferimento in prestito, mentre dall’altra c’è la possibilità di restare aggregato alla prima squadra nel prossimo campionato.
In assenza di sviluppi imminenti nelle prossime settimane, molto potrebbe dipendere dal ritiro precampionato, nel quale lo spagnolo potrebbe allenarsi agli ordini di Di Francesco e venire valutato. Sul fronte degli esterni, non si segnalano al momento ancora offerte per Lameck Banda, il quale vanta però diversi estimatori all’estero. Da capire anche il futuro di Konan N’Dri, che nell’ultimo campionato è stato utilizzato praticamente sempre da subentrato. Al netto delle uscite, tuttavia, il reparto delle ali potrebbe avere un importante restyling con un paio di innesti.
In entrata, nei giorni scorsi ha iniziato a circolare in chiave Lecce il nome di Andrea Le Borgne, giovane centrocampista diciannovenne reduce da un’esperienza in prestito in serie B con l’Avellino, ma di proprietà del Como. Con i lariani ha esordito in serie A proprio contro il Lecce, lo scorso 27 dicembre. Allo stato attuale non sono però da registrare accelerate da parte della società giallorossa per accaparrarsi il francese in vista della prossima stagione, ma il suo nome va comunque tenuto in considerazione, in un ampio ventaglio di opzioni. Dall’estero, invece, rimbalza il nome di Beau Reus, portiere olandese scuola AZ Alkmaar, che nell’ultima stagione ha difeso i pali del SK Beveren, nella serie B belga, disputando un ottimo campionato. L’estremo difensore ventiquattrenne è libero di accordarsi a parametro zero e sulle sue tracce ci sono diversi club dal Werder Brema in Germania all’Elche in Spagna. Il Lecce al momento non affonda il colpo, anche perché la porta non riveste una priorità, considerando la situazione di Wladimiro Falcone e Christian Früchtl. Il capitano giallorosso, pur avendo diversi estimatori in serie A, non è al centro, al momento, di trattative concrete. Il secondo portiere tedesco, invece, ha un contratto con il club salentino ancora per un altro anno e potrebbe lasciare il Lecce solo nel caso avesse la possibilità di misurarsi altrove da titolare, nel caso di una permanenza di Falcone. In tal senso, il futuro dei due portieri appare piuttosto collegato.
La Gazzetta del Mezzogiorno

