Strisce blu a Roma, boom di controlli e multe nei primi quattro mesi del 2026

Aumentano i controlli e, di conseguenza, incassi e sanzioni. Un risultato ottenuto grazie ad una migliore organizzazione del lavoro degli ausiliari Atac che verificano il pagamento della sosta delle automobili sulle strisce blu di Roma. È quanto è emerso nel corso dell’ultima audizione in commissione Mobilità, durante la quale è stato fatto un bilancio della gestione della sosta tariffata nel primo quadrimestre del 2026.
Boom di controlliCome riferito dal responsabile del servizio della municipalizzata dei trasporti che, per conto del Comune di Roma, si occupa della gestione degli stalli a pagamento della città, si è passati dai 706.000 controlli nei primi quattro mesi del 2025 ai 2.286.000 nello stesso periodo del 2026, per un +324%. Un risultato, ha spiegato Atac, ottenuto attraverso una riorganizzazione della giornata tipo dell’ausiliario e l’ottimizzazione dei percorsi assegnati.
Del resto, andando a vedere la dotazione organica di Atac, vediamo che il numero degli ausiliari non è aumentato in maniera considerevole. Nel 2025 erano 216. Adesso, secondo quanto riferito in commissione, ce ne sono 220 anche se, entro la fine dell’anno, dovrebbero scendere a 208 (come riportato nel Piano strategico operativo di Atac fino al 2027).
Sanzioni e incassiIl boom dei controlli ha avuto, ovviamente, un impatto importante. Nei primi quattro mesi del 2026 sono state elevate 135.000 sanzioni, a fronte delle 89.000 dello scorso anno (+150%). Nonostante l'aumento delle multe, l'evasione accertata è cresciuta in modo meno che proporzionale rispetto ai controlli (+150% di sanzioni contro +300% di controlli). Un dato che testimonia un atteggiamento diverso degli utenti rispetto al passato nel pagamento della sosta. Sono aumentati anche gli incassi, portando in positivo un settore che “precedentemente faticava a raggiungere il pareggio di bilancio” ha aggiunto il responsabile dell’Atac in commissione.
Nuove strisce bluOvviamente, i numeri in rialzo sono collegati al piano del Comune di Roma di portare a 100.000 le strisce blu presenti in città. Un progetto previsto dal Piano Urbano della Mobilità Sostenibile e che il Campidoglio ha approvato definitivamente ad agosto 2025. Alcuni quartieri hanno già visto la trasformazione delle strisce da bianche a blu. In altri, come Pinciano, Parioli e in Centro, queste operazioni stanno procedendo proprio in questi giorni.
Quanto e dove guadagna (e guadagnerà) il Comune di Roma con le strisce bluInoltre, è partita ufficialmente la fase sperimentale del progetto Sospass, il sistema che individua, in tempo reale, chi ha pagato il parcheggio tariffato oppure no. Una novità che non servirà solo per “fare cassa”. Con questo sistema, infatti, l’utente sarà in grado di conoscere quali posteggi sono liberi e quali no.
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