Poste italiane: Arezzo e provincia sostengono la crescita dei pacchi consegnati dai postini, + 24% in un anno

14 mag 2026

Poste italiane
Arezzo, 14 maggio 2026 – Poste Italiane è il primo operatore nei pacchi. Il Gruppo ha chiuso l’anno con una forte crescita, consegnando quasi 350 milioni di pacchi. A questo risultato ha contribuito la provincia di Arezzo, dove i portalettere di Poste hanno consegnato il 24% in più rispetto all’anno precedente. Un risultato reso possibile grazie all’efficienza della rete di distribuzione aziendale che in provincia di Arezzo può contare su un modello di recapito innovativo composto da sei principali centri di distribuzione, Arezzo, Bibbiena, Camucia, Montevarchi, San Giovanni Valdarno e Sansepolcro.
Inoltre, grazie ad accordi con diversi esercizi commerciali, Poste Italiane ha messo a disposizione dei cittadini la rete “Punto Poste”. Oltre ai 94 uffici postali provinciali, è possibile ritirare o spedire pacchi anche presso i circa 110 esercizi aderenti alla rete “Punto Poste” tra tabaccherie, Kipoint, bar, edicole, cartolerie, supermercati Carrefour e distributori di carburante IP.
La posizione di leadership in Italia nel comparto dei pacchi ha confermato il ruolo di più grande operatore italiano nell’ambito dei pagamenti con circa 30 milioni di carte. Un risultato che riflette la densità commerciale della Toscana, la diffusione capillare dei pos moderni e un tessuto urbano abituato all’innovazione tecnologica. Il dato della Toscana si inserisce in uno scenario di trasformazione profonda: nel 2024 i pagamenti digitali hanno superato in Italia il contante per la prima volta con il 43% dei consumi totali, crescita continuata nei primi sei mesi del 2025 (+6%) con i pagamenti via smartphone e wearable in aumento del 46%.
La Nazione



