Stellantis corre, Byd guarda a stabilimenti e c'è attesa per capital markets day
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Acquisti su Stellantis a Piazza Affari, dove le quotazioni del gruppo beneficiano del possibile interesse dei cinesi di Byd per gli stabilimenti del gruppo in Italia e dell'attesa per il capital markets day della prossima settimana.
Sul primo fronte, la vice presidente esecutiva di Byd, Stella Li, ha dichiarato il suo interesse per la possibilità di sfruttare la capacità produttiva inutilizzata degli impianti europei, tra cui quelli di Stellantis. Li ha inoltre espresso apprezzamento per il marchio Maserati, definito «molto interessante», pur ammettendo di non aver intrapreso alcuna azione in merito.
«La notizia rappresenta un’ulteriore conferma dell’interesse da parte dei produttori cinesi ad avere capacità in Europa, evitando l’eventuale futura minaccia dei dazi - commentano gli analisti di Equita -. Per Stellantis un accordo con Byd rappresenterebbe un’opportunità per la riduzione dei costi nel breve termine, ma anche un rischio di medio termine in quanto i marchi cinesi stanno già conquistando crescenti quote di mercato e diventerebbero realtà ancor più radicate sul territorio». In ogni caso, secondo gli esperti di Banca Akros, se Stellantis «dovesse valutare la vendita di uno dei suoi impianti sottoutilizzati, sarebbe di grande beneficio per il gruppo». L'operazione, infatti, comporterebbe «una riduzione dei costi fissi», che favorirebbe a «il ritorno a una leva operativa più sana» e a maggiore redditività, oltre che a una superiore generazione di cassa.
Citi, infine, ha pubblicato il resoconto di un incontro con l'a.d. Antonio Filosa, in vista del capital markets day del 21 maggio. «Pur comprendendo la preoccupazione degli investitori dopo la pubblicazione dei conti del primo trimestre in merito ai continui deflussi di cassa e al bilancio più debole - scrive Citi -, Filosa resta ottimista sulla possibilità di aumentare consegne, ricavi, utile operativo rettificato e free cash flow nei prossimi trimestri», pur ammettendo le sfide legate all'instabilità globale, ai costi di materiali ed energia, ai dazi e alla concorrenza globale. Secondo Citi, Filosa è «concentrato sul risolvere i problemi» che negli ultimi anni hanno portato il gruppo a perdere quote di mercato e a peggiorare il bilancio.
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