Il Papa alla Sapienza, 'chi studia e ricerca alla fine trova Dio'

"Questa mia visita oggi è una visita pastorale: conoscere un po' l'università, conoscere voi, poter salutare, condividere un breve momento nella fede. Chi ricerca, chi studia, chi cerca la Verità alla fine cerca Dio, incontrerà Dio, trovare Dio precisamente nella bellezza della Creazione e in tante forme in cui Dio ha voluto mettere la sua impronta". Lo ha detto papa Leone XIV salutando a braccio la comunità studentesca dell'università La Sapienza dove si è recato in visita.
Applausi, boati e telefoni puntati verso i maxischermi hanno salutato l'arrivo del Pontefice nella città universitaria e il suo ingresso nella Cappella dell'ateneo. Il silenzio è poi calato non appena il Papa ha osservato un momento di preghiera prima di iniziare il suo discorso rivolto alle ragazze e ai ragazzi. La speranza ora, per chi si trova davanti allo scalone del rettorato, è quella di poterlo vedere più da vicino: qualcuno inizia, infatti, a posizionarsi il più possibile dietro alle grate.
Al Suo arrivo, il Papa è stato accolto davanti alla Cappella Universitaria "Divina Sapienza" dalla Rettrice, Antonella Polimeni, e successivamente, all'ingresso della chiesa, dal cappellano, don Gabriele Vecchione. Dopo un breve momento di preghiera silenziosa e il saluto a un gruppo di studenti di cui ascolta le testimonianze, Leone si è trasferito in auto al Piazzale centrale, per un saluto agli studenti dalla scalinata monumentale. Nell'Aula Magna quindi, alle 11.30, pronuncerà il suo discorso a docenti e studenti dell'ateneo.
ansa



