Hantavirus, Fontana: mi fido di Bertolaso, c’è un piano emergenziale chiaro

14 mag 2026

Pronto soccorso Infettivologico dell'Ospedale Sacco
Milano, 14 maggio 2026 – "Io personalmente non mi sento di dare nessun tipo di rassicurazione né nessun tipo di preoccupazione perché non sono un virologo e ce ne sono già troppi in Italia. Mi fido molto di quello che dice l'assessore Bertolaso, un medico e una persona capace che sa benissimo come ci si debba comportare". Questa la posizione del governatore lombardo Attilio Fontana, interpellato sull'hantavirus a margine della presentazione del progetto di prevenzione 'Colon VR Prevention Lab - Oltre lo schermo, dentro la vita', a Palazzo Lombardia. “Io sono tranquillo per queste rassicurazioni, sono tranquillo per le rassicurazioni che arrivano dal mondo scientifico e sono ancora più tranquillo del fatto che comunque noi abbiamo tutto predisposto senza dubbi interpretativi con un piano emergenziale assolutamente chiaro e già predisposto" ha sottolineato il governatore della Lombardia. “Dio non voglia, ma se dovesse succedere un peggioramento della situazione ognuno del mondo della sanità sa cosa deve fare" ha aggiunto.
Il governatore Fontana era diventato presidente della Lombardia da meno di due anni quando a inizio 2020 si trovò a fronteggiare le prime drammatiche fasi della pandemia da Covid-19, che tanto duramente ha colpito la regione tra febbraio e marzo di quell’anno. A distanza di sei anni il ricordo di quei terribili momenti è ancora vivo nella memoria collettiva.

Come sottolineato da più parti nel mondo scientifico (non ultimo il virologo milanese Fabrizio Pregliasco nelle scorse ore) l’Hantavirus è un virus diverso da SarCov19. Il monito generale è: massima attenzione ma nessun allarmismo. Ieri anche il sindaco di Milano Beppe Sala aveva sottolineato l’intenzione di essere assolutamente cauto nelle valutazioni, lasciando parlare la comunità scientifica.
In isolamento fino al 6 giugno il turista britannicoIntanto il turista britannico che aveva viaggiato sullo stesso volo della donna olandese deceduta a Johannesburg a causa dell'hantavirus rimarrà in isolamento a Milano fino al 6 giugno, all'ospedale Sacco o in una struttura dedicata. L'uomo, di circa 60 anni, è asintomatico e tutti gli esami hanno dato esito negativo. "Questo vuol dire che in questo momento non è contagioso e non lo è stato fino adesso" ha spiegato il direttore del Centro Regionale per le Malattie Infettive della Lombardia, Andrea Gori, durante un punto stampa all'ospedale Sacco con l'assessore al Welfare Guido Bertolaso.
Il Giorno




