Governance Poll, Decaro quarto tra i governatori più amati: il centrodestra attacca sul calo di consenso

Il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro è quarto nella classifica dei governatori più apprezzati d’Italia stilata dal Governance Poll 2026. A riportarlo è “La Gazzetta del Mezzogiorno”, che evidenzia come il governatore pugliese abbia ottenuto un gradimento del 51%, alle spalle del presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, primo con il 65%, del veneto Alberto Stefani al 58% e del calabrese Roberto Occhiuto al 53%.
Il dato conferma il sostegno di un pugliese su due nei confronti dell’ex sindaco di Bari, ma allo stesso tempo registra una flessione di tredici punti rispetto al risultato ottenuto alle elezioni regionali di novembre, quando Decaro aveva conquistato il 64% dei consensi.
Secondo quanto riportato da “La Gazzetta del Mezzogiorno”, il calo potrebbe essere legato a diversi fattori, mentre il mandato del governatore viene considerato ancora in una fase iniziale, anche perché il rinnovo dei vertici delle Asl e dei dipartimenti regionali dovrebbe completarsi soltanto nelle prossime settimane.
L’attacco del centrodestraImmediata la reazione delle forze di opposizione in Consiglio regionale, che parlano apertamente di “caduta libera” del consenso.
“Ad attestarlo è il Governance Poll 2026 che certifica un dato politico inequivocabile: il presidente della Regione Puglia, in meno di sei mesi, registra un vero e proprio crollo del consenso”, dichiarano i partiti del centrodestra.
Secondo l’alleanza conservatrice, il passaggio dal 64% delle Regionali al 51% attuale rappresenterebbe “un ridimensionamento significativo del rapporto di fiducia con i pugliesi”.
L’opposizione contesta inoltre le possibili differenze tra consenso elettorale e gradimento nei sondaggi, sostenendo che durante il secondo mandato di Decaro da sindaco di Bari il livello di consenso sarebbe rimasto stabile anche nelle classifiche nazionali.
“Ora che i pugliesi dovranno pagare più tasse abbiamo la convinzione che non saranno solo 13 i punti rispetto al risultato elettorale”, attacca ancora il centrodestra, facendo riferimento anche all’aumento dell’Irpef regionale e alle criticità del sistema sanitario pugliese. Tra gli esempi citati, i tempi delle liste d’attesa al Policlinico di Bari.
La replica del PdAlle accuse replica il segretario regionale del Partito democratico Domenico De Santis, che difende il risultato ottenuto dal presidente della Regione.
“Decaro è tra i primi quattro governatori italiani per consenso. Ai pugliesi interessano queste classifiche? Noi crediamo che ai cittadini interessi che il governatore sia serio e credibile e che lavori ogni giorno per la Puglia”, afferma De Santis.
Il segretario dem sottolinea inoltre che il vero giudizio arriverà “nelle urne”, ribadendo che il presidente della Regione continua a essere “stimato dai pugliesi”.
La pubblicazione della classifica riaccende così il confronto politico regionale tra maggioranza e opposizione, in una fase in cui la nuova amministrazione guidata da Decaro è ancora impegnata nella definizione degli assetti interni della macchina sanitaria e amministrativa pugliese.
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