Da Lucera il lieto fine per il piccolo Gabriel: “La sua felicità era l’unica cosa che contava”

Si è conclusa con il sorriso del piccolo Gabriel una vicenda che nei giorni scorsi aveva commosso l’intera comunità. Il bambino di sette anni, con una neurodivergenza, ha potuto festeggiare il suo compleanno circondato dall’affetto degli amici, della famiglia e da una sorpresa che non dimenticherà facilmente: la presenza del sindaco, della Polizia di Stato, della Polizia Locale e dei carabinieri.
A raccontare il lieto fine è la mamma, Michela De Troia, originaria di Lucera, che in un’intervista rilasciata a Repubblica Bari torna su una storia nata dopo il suo sfogo sui social, quando aveva raccontato che, alla vigilia della festa, le era stato comunicato che su 22 bambini invitati se ne sarebbero presentati soltanto cinque.
“Mi interessava solo che mio figlio fosse felice”Oggi, però, il ricordo più forte è quello del sorriso di Gabriel.
“È andata benissimo. Mi interessava solo quello, che mio figlio fosse felice. Il bambino si è divertito molto ed è stato contento”, racconta Michela De Troia.
Una felicità resa ancora più grande dalla visita a sorpresa delle forze dell’ordine.
“Non se lo aspettava assolutamente: io non gli avevo preannunciato nulla. I carabinieri lo avevano invitato anche in caserma qualche giorno prima. È stato emozionante vederlo così felice”.
Alla festa anche sei compagni di classeAlla fine, alla festa hanno partecipato i cinque compagni di classe che avevano confermato la loro presenza, ai quali si è aggiunto un sesto bambino.
“Sì, sono venuti. Alla fine si è aggiunto anche un altro compagno di classe, un bimbo a cui mio figlio tiene molto. Lui ha degli amichetti anche al di fuori del contesto scolastico, ma ci teneva molto ad avere i compagni di classe”.
“Non provo rancore”Dopo il clamore suscitato dal suo sfogo social, Michela spiega di non aver ricevuto particolari scuse da parte degli altri genitori.
“Nessuno, solo le mamme con cui parlo regolarmente. Ma non mi importa, non volevo scatenare un dibattito tra genitori e mi dispiace che sia scoppiata tutta questa polemica. Non provo rancore per nessuno e non mi piacciono gli schieramenti”.
Anche quando Gabriel le ha chiesto perché non fossero presenti tutti i compagni di classe, la madre ha preferito non spiegargli il motivo.
“L’inclusione è un valore universale”Alla domanda se sia ancora convinta che ci sia stato un tentativo di “sabotaggio”, Michela evita di alimentare nuove polemiche.
“Non saprei dirlo con certezza, ma alla fine mi importava solo del bimbo. Lui è stato contentissimo e ha detto che l’anno prossimo vuole una festa così. Ha già invitato il sindaco e le forze dell’ordine”.
La partecipazione della comunità, sottolinea, ha rappresentato il vero messaggio della vicenda.
“Non ci aspettavamo un intervento così sentito da parte della comunità. Quando sono stata contattata dal sindaco e dalle forze dell’ordine è stato molto bello, perché era questo il messaggio che volevo lanciare”.
“Costruire ponti, non barriere”Educatrice e pedagogista, Michela ribadisce che il suo obiettivo non è mai stato alimentare contrapposizioni.
“Essere uniti. Per me l’inclusione è un valore universale, non una battaglia personale. Il mio compito e la mia missione sono da sempre quelli di gettare ponti e costruire dialogo, mai di creare barriere o alimentare conflitti”.
“I bambini vanno lasciati fuori dalle dinamiche degli adulti”La mamma del piccolo Gabriel affida infine un messaggio che va oltre la sua vicenda personale.
“Che si tratti di un bambino neurodivergente o neurotipico, di un bambino che vive un disagio sociale o che provenga da una famiglia serena, il messaggio che voglio lanciare resta uno solo: i bambini sono anime pure. Dobbiamo lasciarli fuori dalle dinamiche spiacevoli degli adulti”.
E il finale è quello che aveva sempre desiderato.
“Il mio unico obiettivo è sempre stato quello di sensibilizzare l’intera comunità su un tema che mi sta a cuore da una vita, e la risposta che ho avuto mi ha scaldato il cuore. Gabriel è stato felice, e basta questo”.
Seguici anche su Instagram – Clicca qui Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco comeİmmediato



